Laviamo accuratamente i totani sotto acqua corrente, disponendoli sul piano di lavoro. Da ognuno, separiamo la testa dal mantello. Estraiamo il gladio, la piccola 'conchiglia' di cartilagine contenuta all'interno del mantello, ed eliminiamolo. Rimuoviamo tutte le interiora, infilando le dita nel corpo di ogni totano, senza dimenticare di eliminare anche la sacca dell’inchiostro.
Utilizziamo un coltellino affilato per tagliare via dalla testa gli occhi e il 'becco', la protuberanza al centro dei tentacoli; infine, rimuoviamo la pelle, incidendola delicatamente e sfilandola dal mantello, e tagliamo i totani a pezzettini.
Nella nostra padella pietralla, rosoliamo l'aglio che abbiamo precedentemente pelato e privato dell'anima con un velo d'olio EVO. Quando l'aglio è dorato, spegniamo la fiamma, aggiungiamo i totani e un pizzico di sale, e facciamo cuocere per pochi secondi.
Mettiamo da parte i totani in un piatto, coprendoli con la pellicola per mantenere il profumo e la morbidezza. Rimettiamo sul fuoco la padella e facciamo dorare il fondo, poi aggiungiamo il fumetto di pesce nella padella ancora calda e lo facciamo ridurre.
Nel frattempo, cuociamo la pasta per 7 minuti in acqua bollente salata. Scoliamo la pasta e continuiamo la cottura in padella con il fumetto di pesce ridotto. Quando la pasta sarà al dente, mantechiamo con olio all'aglio, falde dei pomodori datterini precedentemente sbucciati, tagliati in quattro e privati dei semi, prezzemolo tritato, sale, pepe e olio e saltiamo facendo emulsionare il tutto. Arrotoliamo la pasta in un coppa pasta con l'aiuto della pinza, e la disponiamo al centro del piatto.
Scaldiamo la salsa di patate. Nel mentre, aggiungiamo i totani nella padella dove abbiamo mantecato le linguine, per rigenerarli velocemente. Versiamo intorno al nido di linguine la patate calda, facendo attenzione che non risulti troppo densa ma piuttosto fluida e morbida. Per finire, copriamo la pasta con la salsa e i totani. Guarniamo con foglie di balisico.
Buon Appetito!