Risotto alla Carbonella Guanciale e Pecorino

Risotto alla Carbonella Guanciale e Pecorino

Ci sono piatti che colpiscono prima gli occhi e poi il palato. Questo risotto alla carbonella con guanciale croccante e Pecorino Romano è una proposta dal carattere deciso, capace di sorprendere per il suo intenso colore nero e conquistare per il perfetto equilibrio tra cremosità, sapidità e note leggermente affumicate.
Il carbone vegetale alimentare dona al risotto il suo aspetto scenografico senza alterarne il gusto, lasciando spazio ai veri protagonisti del piatto: il guanciale croccante e il Pecorino Romano, che regalano profondità e personalità ad ogni boccone.
Una ricetta ideale per chi ama stupire i propri ospiti con un primo piatto elegante, originale e perfetto anche per una cena a tema barbecue o una serata gourmet tra amici.
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Portata: Primi piatti
Cucina: bbq, Cucina Italiana
Keyword: carbone, gunaciale, pecorino
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 25 minuti
Tempo totale: 35 minuti
Q.ta: 4 persone
Costo: basso

Ingredienti

  • 320 g riso Carnaroli
  • 100 g guanciale stagionato
  • 50 g Pecorino Romano stagionato (da ridurre in scaglie)
  • 40 g Pecorino Romano grattugiato
  • ½ cipolla
  • 1 lt brodo vegetale caldo
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 20 g carbone vegetale alimentare in polvere
  • 40 g burro freddo
  • q.b olio EVO
  • q.b. sale
  • q.b. pepe

Istruzioni

  • Iniziamo tagliando il guanciale a listarelle o a piccoli cubetti. Scaldiamo una padella antiaderente senza aggiungere grassi e lasciamo rosolare il guanciale fino a renderlo ben dorato e croccante. Una volta pronto, lo trasferiamo su carta assorbente per eliminare il grasso in eccesso e lo teniamo da parte.
  • In una casseruola capiente versiamo un filo di olio extravergine d’oliva e facciamo appassire dolcemente la cipolla tritata finemente.
  • Aggiungiamo il riso Carnaroli e lo tostiamo per 2-3 minuti, mescolando continuamente. Quando i chicchi saranno ben caldi e leggermente traslucidi, sfumiamo con il vino bianco secco e lasciamo evaporare completamente la parte alcolica.
  • Iniziamo la cottura aggiungendo il brodo vegetale caldo un mestolo alla volta, continuando a mescolare.
  • Dopo circa 8 minuti uniamo il carbone vegetale alimentare in polvere e amalgamiamo accuratamente fino a ottenere il caratteristico colore nero intenso che rende questo piatto così scenografico.
  • Proseguiamo la cottura aggiungendo altro brodo quando necessario, mantenendo il risotto morbido e perfettamente all’onda.
  • Quando il riso sarà al dente, spegniamo il fuoco. Aggiungiamo il burro freddo e il Pecorino Romano grattugiato, mescolando energicamente fino a ottenere una consistenza cremosa e vellutata. Incorporiamo metà del guanciale croccante e amalgamiamo delicatamente tutti gli ingredienti. Facciamo riposare 2 minuti
  • Distribuiamo il risotto nei piatti ben caldi. Completiamo con il restante guanciale croccante, le scaglie di Pecorino Romano e una leggera macinata di pepe nero. Serviamo immediatamente per apprezzare al meglio il contrasto tra la cremosità del risotto e la croccantezza del guanciale.

Note

🔪 Consigli Per Una Lasagna Alla Nerano Perfetta

1️⃣ La tostatura del riso è fondamentale

Non abbiate fretta in questa fase. Una buona tostatura permette ai chicchi di mantenere la giusta consistenza durante la cottura e di rilasciare l’amido gradualmente, regalando al risotto una cremosità naturale.

2️⃣ Il brodo deve essere sempre caldo

Aggiungere brodo freddo interromperebbe la cottura del riso e comprometterebbe la sua consistenza. Manteniamolo sempre a leggero bollore e aggiungiamolo poco alla volta.

3️⃣ Il carbone vegetale va dosato con equilibrio

Il carbone vegetale ha principalmente una funzione estetica. Aggiungiamolo gradualmente e sciogliamolo bene nel risotto per ottenere un colore uniforme senza alterare l’equilibrio del piatto.

4️⃣ Il guanciale deve essere davvero croccante

Non limitiamoci a dorarlo. Lasciamolo diventare croccante fino al punto giusto, così da creare un piacevole contrasto con la morbidezza del risotto. Una volta pronto, scoliamolo sempre su carta assorbente.

5️⃣ Conserviamo il grasso del guanciale

Una piccola parte del grasso rilasciato dal guanciale può essere utilizzata per arricchire il risotto e aggiungere ulteriore profondità di sapore. Bastano poche gocce per fare la differenza.

6️⃣ Il Pecorino Romano va aggiunto fuori dal fuoco

Per una mantecatura perfetta spegniamo sempre il fuoco prima di aggiungere il Pecorino Romano. In questo modo si scioglierà in modo uniforme senza creare grumi.

7️⃣ Burro freddo per una mantecatura da manuale

Il burro deve essere ben freddo di frigorifero. Lo shock termico favorisce la formazione di una crema vellutata e lucida che rende il risotto irresistibile.

8️⃣ Il risotto deve essere all’onda

Quando incliniamo il piatto, il risotto deve muoversi lentamente come un’onda. Se risulta troppo compatto, aggiungiamo un piccolo mestolo di brodo caldo prima di servire.

9️⃣ Il pepe nero va macinato al momento

Per valorizzare le note sapide del guanciale e del Pecorino, utilizziamo pepe nero macinato fresco. Il profumo sarà completamente diverso rispetto a quello già macinato.

🔟 Serviamolo subito

Il risotto non aspetta. Una volta mantecato, va portato immediatamente in tavola per preservare la sua cremosità e il contrasto tra il guanciale croccante e la morbidezza del riso.

1️⃣1️⃣ Giochiamo con le consistenze

Per un impiattamento ancora più elegante, teniamo da parte il guanciale migliore e aggiungiamolo solo all’ultimo momento insieme alle scaglie di Pecorino Romano. Il contrasto tra croccante e cremoso sarà il vero punto di forza del piatto.

1️⃣2️⃣ L’impatto visivo conta

Questo risotto nasce anche per stupire. Utilizziamo piatti chiari o bianchi per esaltare il colore nero intenso della carbonella e creare un effetto scenografico che sorprenderà i nostri ospiti. 🍚✨

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